| 1 | Ambito di applicazione e validità dell'AUP |
| 1.1 | La presente Acceptable Use Policy (AUP) vale per tutti i clienti dei servizi Internet di Orange (di seguito, anche soltanto Servizi) e costituisce parte integrante del Contratto d'abbonamento sottoscritto dal cliente. Il presente documento disciplina l'utilizzo dei servizi Internet offerti da Orange. |
| 2 | Modifiche dell'AUP |
| 2.1 | Orange si riserva la facoltà di modificare in ogni momento la presente AUP. Eventuali modifiche saranno pubblicate sul sito web orange.ch ed eventualmente comunicate al cliente direttamente in forma adeguata. |
| 3 | Attestazioni e obblighi del cliente |
| 3.1 | Il cliente è scrupolosamente tenuto ad attenersi alle prescrizioni qui di seguito indicate e a osservare le regole comportamentali relative agli utenti Internet, note sotto il concetto di Netiquette. |
| 3.2 | Servizi possono essere usufruiti solo nell'osservanza delle vigenti leggi e prescrizioni internazionali e svizzere. Tra le vigenti disposizioni rientrano - tra l'altro - le Requests For Comment (RFC) della Internet Society (ISOC) nonché eventuali Memorandums of Understanding della International Telecommunication Union (ITU). Il cliente s'impegna, inoltre, a osservare i principi di correttezza e trasparenza, astenendosi sempre da qualsiasi comportamento che possa configurare aspetti di simulazione o inganno ovvero violi la buona fede oppure la condotta negli affari opportuna. |
| 3.3 | Il cliente, infine, adotta ogni provvedimento idoneo e opportuno a prevenire accessi illeciti nei propri sistemi o il loro abusivo utilizzo. |
| 4 | Abuso ai sensi dell'AUP |
| 4.1 | È vietato l'utilizzo abusivo dei servizi IP e Internet. Ai sensi della presente AUP costituiscono abuso - tra l'altro - i seguenti aspetti (elenco peraltro esemplificativo e non esaustivo): |
| 4.1.1 | accesso, o tentativo di accesso, non autorizzato a dati, sistemi o a reti esterne; |
| 4.1.2 | tecniche passive e non invadenti, quali lo 'scanning' o il 'probing' di sistemi o di reti di terzi (ad es., prova di elaboratori di terzi in ordine al funzionamento di determinati servizi o alla loro vulnerabilità) mediante cosiddetti 'portscan'; |
| 4.1.3 | lo 'sniffing', ossia la sorveglianza e l'analisi delle comunicazioni in reti di terzi; |
| 4.1.4 | il 'flooding', ossia l'intenzionale sovracaricamento di sistemi/reti di terzi con l'intento di comprometterne oppure impedire l'utilizzo (denial of service); |
| 4.1.5 | lo 'spoofing', ossia la falsificazione di pacchetti di rete, in particolare la falsficazione d'informazioni di header TCP/IP; |
| 4.1.6 |
l'invio di pubblicità commerciale non richiesta
mediante i seguenti media:
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| 4.1.7 | l'invio di e-mail a catena, con effetti a valanga, ossia l'invio di e-mail con invito a inoltrarle al maggior numero possibile di ulteriori destinatari; |
| 4.1.8 | il 'mail spamming', ossia l'invio via e-mail di informazioni commerciali non richieste/desiderate (UCE, unsolicited commercial e-mail) come pure l'invio di e-mail in massa (UBE, unsolicited bulk-e-mail); |
| 4.1.9 | l‘invio di e-mail con contenuto molesto; |
| 4.1.10 | il 'mail bombing', ossia l'invio di un gran numero di e-mail al medesimo destinatario; |
| 4.1.11 | l'utilizzo non autorizzato di server di e-mail di terzi come 'relay' senza la preventiva autorizzazione da parte del legittimo titolare; |
| 4.1.12 | il cosiddetto 'excessive multi-posting' (EMP), ossia l'invio del medesimo o quasi identico messaggio usenet in gran numero; |
| 4.1.13 | il cosiddetto 'excessive cross-posting' (ECP), ossia l'invio a intervalli regolari d'informazioni usenet in gran numero di gruppi news; |
| 4.1.14 | lo 'SMS spamming'; ossia l'inondazione di mailbox, gruppi news usenet o di altri fori online mediante informazioni inutili, indesiderate o indisponenti per qualsiasi altra ragione. |
| 5 | Materiali e comportamenti illegali |
| 5.1 | Il cliente risponde del corretto utilizzo dei Servizi - da parte sua ovvero da parte di terzi utenti legati a lui - nell'osservanza delle vigenti disposizioni; in particolare nel rispetto delle norme in materia di protezione dei dati, telecomunicazioni, diritto d'autore e in materia di antiriciclaggio. Il cliente s'impegna ad astenersi dall'utilizzare i Servizi disponibili al fine di commettere o favorire la realizzazione di comportamenti illeciti. |
| 5.2 | Il contenuto delle comunicazioni Internet del cliente - siano esse in uscita o in arrivo - non deve violare le locali disposizioni di legge; ad esempio, giochi (di fortuna) vietati, rappresentazioni violente, pornografia; né deve istigare a commettere reati, alla violenza o alla discriminazione razziale. Quando l'accesso è consentito esclusivamente a determinate persone, il cliente è tenuto ad adottare idonee misure per impedire l'accesso vietato (ad esempio, evitare l'accesso di minori alla pornografia). Laddove la legislazione locale non vieti espressamente determinate attività o specifici contenuti, Orange vieta - da parte sua - l'utilizzo dei Servizi per attività che sfruttano i minori; che sono coperte da copyright; che diffondono illegalmente materiale soggetto a licenza; che discriminano, denigrano o molestano persone o gruppi in virtù della loro razza o etnia. |
| 5.3 | Il cliente non può utilizzare i servizi Internet per offrire, commercializzare o pubblicizzare merci o servizi nella misura in cui tali attività sono vietate da leggi locali o comunque soggette a restrizioni di altra natura. Nella misura in cui vengono eseguite transazioni finanziarie via Internet, il cliente è tenuto all'osservanza delle relative disposizioni vigenti in materia; in particolare il cliente è tenuto al rispetto degli obblighi di diligenza in ordine alla identificazione dei contraenti e all'accertamento della provenienza dei relativi mezzi finanziari. |
| 6 | Provocazione di attacchi alla rete |
| 6.1 | L'offerta di contenuti in grado di generare l'eccessivo utilizzo della rete, compromettendo in tal modo la sicurezza degli elaboratori, e provocando attacchi via Internet (offerte pornografiche, affermazioni estreme di gruppi di natura politica, religiosa ecc.) è vietata. Orange si riserva la facoltà di far bloccare simili contenuti senza preventiva comunicazione, eventualmente di far bloccare l'accesso in rete all'utente. |
| 7 | Conseguenze in caso di violazione della AUP |
| 7.1 | Orange si riserva di verificare, a campione, la correttezza dei contenuti salvati e trasmessi in rete. In caso di fondato sospetto di utilizzo dei Servizi Orange in violazione di norme o principi della presente AUP da parte del cliente, dei suoi utenti o di terzi - che operino con o senza autorizzazione del cliente - Orange si riserva di adottare le misure che riterrà più utili per prevenire l'abuso. Tali misure potranno consistere - ad esempio - nel blocco di accesso a determinati Servizi, contenuti, sistemi o risorse ovvero nella interruzione della connessione in atto. |
| 7.2 | Il cliente prende altresì atto che - in caso di violazione della presente AUP - Orange potrà rendere nota l'identità del cliente a terzi. |
| 7.3 | Gli eventuali costi connessi all'accertamento di simili violazioni potranno essere messi in conto al cliente. |
| 8 | Blocco e cancellazione di conti |
| 8.1 | In caso di mancato utilizzo protratto nel tempo ovvero a seguito di falsa indicazione di dati in occasione della registrazione, Orange è autorizzata a bloccare e/o a cancellare i relativi conti (ad esempio, conti e-mail). In simili casi, Orange cercherà d'informare preventivamente il cliente, tuttavia si riserva il blocco e la cancellazione pur in mancanza di preventiva informazione al cliente. |
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